US Livorno – San Donato Tavarnelle 2-0

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Campo squalificato, allenatore squalificato, attaccanti assenti. Per segnare dobbiamo affidarci agli inserimenti di centrocampisti e difensori. Capisco che siete fan di Masochismo ma una punta buona costava meno di quattro punte scarse.

Facchetti 6,5
Visto il ritmo della gara dopo mezz’ora è preda di un colpo di sonno e si addormenta vicino al palo. Viene risvegliato dalle urla del mister in tribuna e da una dose di Vodka Red Bull. Nella ripresa invece giustifica la sua presenza in campo con una parata decisiva.

Brenna 5,5
Un tiro ai tre ponti, un tentativo di omicidio in sforbiciata da dietro terminato con un giallo e una doccia alla fine dei primi quarantacinque minuti.

dal 46’ Savshak 5
A un difensore si chiede soltanto di colpire l’oggetto sferico del contendere in qualunque modo purché lo tenga lontano dai pericoli, ma il nostro angelo biondo si mette nei guai da solo esibendosi in un liscio che per poco non provoca il pareggio del Tavarnelle.

Tanasa 6
Come al solito è il nostro attaccante più pericoloso, ma stavolta sul più bello si emoziona. Comunque tanto vale farlo giocare centravanti.

Curcio 6,5
Vista la misera concorrenza il rigore lo tira lui. E segna di giustezza. Usato sicuro.

Camara 5,5
Nei soli 45’ in cui è in campo tenta più volte di sostituirsi a Tenkorang, riuscendo comunque a prenderne di testa più di lui. Finisce in panchina per uno strano gioco di quote che devo ancora capire.

dal 46’ Sabattini 7
Rompe l’astinenza con la rete ponendo fine alla nostra consueta sofferenza da tempo di recupero con due minuti di anticipo. Le mie ascelle pezzate ringraziano.

Bellini 6
Visto che in mezzo al campo fa tutto Luci, lui si limita ad assistere il capitano nelle risse e nelle riparazioni passandogli gli strumenti di lavoro, come Luigi con Super Mario.

Luci 7
Il suo piede può essere piuma o può essere ferro, ma è quasi sempre ferro. Ad ogni azione si prende la responsabilità di rimediare alle cazzate dei suoi compagni, a volte con la saggezza di un padre di famiglia, altre con la risolutezza di un killer spietato. Ma è sempre il nostro unico aggiusta tutto. Insostituibile.

Nardi 6,5
Oltre ad avere un altro passo è pure dotato di piedi superiori alla categoria. Da un suo recupero nasce il raddoppio.

Goffredi 5
Simula talmente male un fallo in area di rigore che si prende il giallo e nemmeno Luci osa protestare. Notevole abilità nel colpire sistematicamente gli stinchi dell’avversario a ogni tentativo di cross, fosse palla avvelenata sarebbe da Scarpa d’Oro.

Giordani 5
Sull’unico tiro che compie un difensore ci mette la faccia, nel senso che viene sfigurato nel volto dalla sua mina. Poi, come spesso accade, si da alla macchia. Latitante.

dal 60’ Menga 5,5
Schierato a scopi decorativi sul confine del manto erboso, nel finale riesce almeno a servire l’assist a Sabattini. Nano da giardino.

Tenkorang 5,5
Più che il nostro terminale offensivo sembra uno che si è perso al terminal dell’aeroporto. Nella ripresa ritrova il gate giusto e si guadagna almeno il calcio di rigore. Buon viaggio.

Dal 60’ Cori 5,5
Gli riesce qualche sponda ma riesce pure a tirare in curva da dentro l’area piccola, fallendo nel test di Emeghara, il noto test psico attitudinale usato per verificare la capacità del centravanti d’area di segnare a porta vuota da 2,65 metri.

All. Fossati 6
La squalifica del campo gli cade a fagiolo, dal momento che con lo stadio vuoto riesce a far sentire le sue indicazioni anche dalla tribuna. All’intervallo chiede a Esciua un megafono e una confezione di Benagol, ma il presidente si è già vuotato le tasche con le multe alla tifoseria e non fa più credito a nessuno.

Nella foto: Bellini e Luci nella foto di rito prima della gara.